Chiesa dei SS. Cosma e Damiano

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Ratti nel 1780, scrive: «ha titolo di Prepositura, e si ha d'essa notizia sin dall'anno 1041, tempo nel quale era Collegiata. Quattro buone tavole si conservano in questa Chiesa; una di Giovanni Rosa Fiammingo con Cristo morto, l'altra a chiaroscuro dipinta con le Anime del Purgatorio del Sarzana, e due dell'Assereto, che sono quelle, in una delle quali vedonsi le Sante Vergini Agata, Apollonia, e Lucia, l'altra quella dei ss. Cosma e Damiano espressi in atto di curare alcuni infermi, con additarli per unica slautevol medicina il ricorrere a Gesù, ed alla sua Santissima Madre».

                                                                           Paola Bottaro


Situata in Vico di San Cosimo, l’Anonimo fornisce una concisa descrizione dell’edificio sacro: «a tre navi, di gotica architettura con piloni di pietra, ed è delle più antiche di Genova. Quattro buone tavole vi si conservano, una di Gio’. Rosa fiammingo con Cristo morto, l’altra a chiaroscuro con le anime del Purgatorio del Sarzana, e due dell’Assereto; cioè quella, in una delle quali vedonsi le SS. Vergini Agata, Apollonia e Lucia, e l’altra è quella dei SS. Cosma e Damiano in atto di curare alcuni infermi» .
--Claudia Peirè 23:00, 2 Oct 2010 (CEST)


Situata in Vico di San Cosimo, richiama «lo stil longobardico; la porta ad arco di mezzo tondo, i mostri consueti sui capitelli, e un romano architrave acconciato poco men che posticcio alle imposte, e un sarcofago dell’ultima decadenza latina sul tergo esteriore della tribuna» .
Alizeri afferma che la documentazione da lui consultata, fa risalire la chiesa a prima del 1188 quando in zona era situato un collegio di canonici.
«L’interno non ha di vecchio fuorchè le colonne, robuste a sostenere novelli muri che sogliono chiedere le inevitabili ingiurie dei secoli» . La chiesa non è particolarmente ricca di ornamenti, ma Alizeri cita la presenza di opere di Gioacchino Assereto, del Sarzana, di Giovanni Andrea de Ferrari e di Valerio Castello.
--Claudia Peirè 23:00, 2 Oct 2010 (CEST)

Bibliografia Guide

  • Alizeri Federico, Guida illustrativa del cittadino e del forastiero per la città di Genova e sue adiacenze, Bologna, Forni Editore, 1972 pag. 57-58
  • Poleggi Ennio e Poleggi Fiorella (Presentazione, ricerca iconografica e note a cura di), Descrizione della città di Genova da un anonimo del 1818, Genova, Sagep, 1969 pag. 234
  • Ratti Carlo Giuseppe, Istruzione di quanto può vedersi di più bello in Genova in pittura scultura et architettura autore Carlo Giuseppe Ratti pittor genovese, Genova, Ivone Gravier, 1780, pag. 106
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