Chiesa di S.M. in Passione

Da FoscaWiki.

Collegamento alla Scheda sulla Chiesa di S.M. in Passione

Le Guide

Situata in Piazza di Santa Maria in Passione, è attualmente sede di un ufficio del comune; eretta nel 1553 sui resti di un precedente edificio religioso risalente al 1323. L’Anonimo descrive brevemente i cicli di affreschi che l’adornano: «tutta dipinta a fresco da Valerio Castello, e Domenico Piola con istorie della Passion di Cristo. Sopra il coro delle Monache la Vergine Maria col Figlio morto in grembo ed altri Santi, di Gio’ Battista Carlone» .
--Claudia Peirè 00:57, 3 Oct 2010 (CEST)


Gravemente danneggiata durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ha subito, insieme a tutta la zona, un grande intervento di restauro nel 1997. È attualmente sede dell’Osservatorio del Civis.
In questo caso, Alizeri ci aiuta a comprendere meglio quanto, questo complesso monastico, fosse importante; «dal 1323 fu reclusorio di Vergini che dicensi le Povere di S. Silvestro; del 1464 ridottesi in chiostro accettarono la regola di S. Agostino; del 1510 trapiantarono l’ordine in S. Tommaso» .
Per circa un secolo la chiesa rimase disadorna da affreschi, ma nel secolo XVII la presenza di Valerio Castello' e di Domenico Piola è accertata dall’Alizeri che si esprime con parole entusiaste nei confronti di questi due grandi artisti. «Dovrò io dire che il Piola imitasse Valerio, o non piuttosto che lo vincesse alla prova? Guardate a qu’e Misteri della Passione e alle storie bibliche composte in quadri e lunetti nel presbiterio, a que’ Profeti che sorgono in finte nicchie; e terrete per cosa stupenda che un pittore in età novela poggiasse a tanta felicità d’inventare, a tanta sapienza d’esprimere, e quel che è più raro, a tanta leggerezza e armonia di colori.
Più focoso, più ardito è il Castello nelle medaglie della Gita al Calvario e di Cristo mostrato al popolo […]. Più forte è […] il colorito, più popolate le scene, più lusinghevole il chiaroscuro» .
Altri grandi artisti parteciparono al ciclo decorativo: Domenico Piola dipinse un’ Addolorata con Putti, Giovanni Andrea Carlone raffigurò dei Santi in adorazione di Gesù e Lazzaro Tavarone rappresentò i Misteri della Madonna.
--Claudia Peirè 00:57, 3 Oct 2010 (CEST)

Bibliografia Guide

  • Alizeri Federico, Guida illustrativa del cittadino e del forastiero per la città di Genova e sue adiacenze, Bologna, Forni Editore, 1972 pag. 76-77
  • Poleggi Ennio e Poleggi Fiorella (Presentazione, ricerca iconografica e note a cura di), Descrizione della città di Genova da un anonimo del 1818, Genova, Sagep, 1969 pag. 243
Strumenti personali