George Gordon Byron

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Biografia

Lord Byron (1788-1824) inizia a scrivere molto presto: il suo primo volume di poesie viene pubblicato nel 1806. L'opera in cui però si delineano i tratti distintivi dello scrittore, è English Bards and Scotch Reviewers, in cui si scaglia contro quasi tutti i poeti della sua epoca. Nel 1812 è la volta dei primi due canti di Childe Harold's pilgrimage, e di un notevole successo a cui corrisponde un periodo molto prolifico dal punto di vista letterario. In seguito ad un matrimonio finito tra gli scandali, lascia per sempre l'Inghilterra nel 1816. Arriva in Svizzera, a Ginevra, dove vive nella villa dell'italiano Diodati e dove conosce i coniugi Shelley. L'anno seguente si trasferisce a Venezia dove rimane per tre anni e dove lavora ai primi due canti del Don Juan. Qui conosce la famiglia Gamba che fungerà da tramite a Byron per entrare nella Carboneria. Il fallimento delle agitazioni e la confisca dei beni dei Gamba li costringono a rifugiarsi a Pisa. In seguito ad un altro trasferimento che lo porta a Lerici, nel 1822 reincontra gli Shelley e inizia la pubblicazione di un periodico "Liberal" con Leigh Hunt.

Lord Byron a Genova

Nel 1822 George Byron arriva a Genova, resterà nella Villa Saluzzo di Albaro fino al 1823, quando si imbarcherà per la Grecia per affiancare l'insurrezione del Paese contro l'Impero Ottomano. Del suo soggiorno genovese rimangono delle lettere scritte ad amici e al suo editore, in cui però non fa accenno alla città che lo ospita. È lecito pensare che il suo non sia un soggiorno prettamente turistico dal momento che il poeta inglese si trova in un periodo particolare della sua vita: sta progettando il viaggio che di lì a poco lo porterà in Grecia a combattere a fianco degli insorti e il suo trasferimento nel capoluogo ligure avviene in seguito alla perdita della figlia Allegra e dell'amico scrittore Percy Shelley, a cui era molto legato.

Bibliografia

  • P. Quennell, Byron in Italia, Bologna, il Mulino, 1999
  • G.G. Byron, Lettere italiane, presentazione G. Manganelli, Napoli, editore Guida,1989
  • G.G. Byron, The letters of Lord Byron, London, Dent, 1962
                                                                       Elisa Ferraro
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