Gian Carlo Dinegro

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Gian Carlo Dinegro (1769 -1857)

Gian Carlo Dinegro, il signore della Villetta, nacque a Genova il 17 luglio 1769. Il suo nome è mitico, almeno nella sua città. La sua lunga vita - morì il 31 Agosto 1857 - gli permise di attraversare uno dei periodi più nutriti della storia. Nacque e visse la prima parte della vita nell'ancient régime, vide la Rivoluzione francese, divenne il cittadino Dinegro, assistette all'ascesa e alla caduta di Napoleone, alla Restaurazione, e poco mancò all'unità d'Italia. A ottantacinque anni si dedicò a un poemetto, un'antologia in versi, Vita scritta da esso, in cui, da sublime "ballista", ripercorre il tempo cadenzandolo dai personaggi conosciuti, aggiungendovene forse qualcuno millantato. Compiuti gli studi, secondo il costume del tempo che imponeva ad un giovane patrizio l'éducation del viaggio,nel 1791 partì per Milano e Pavia. Nella sua biografia in versi ricorda di aver conosciuto "in sorte da vicino" Giuseppe Parini. A Mantova incontrò l'erudito spagnolo Juan Andres e Clemente Bondi, ai tempi noto come sommo verseggiatore e traduttore. Dopo un brevissimo cenno a Venezia, Dinegro racconta della sua "lunghissima dimora" a Vienna, dove vide Mozart. Dal 1802 al 1803 fece costruire dall'architetto Carlo Barabino la villetta, sulla parte occidentale del "delizioso poggio che sta a cavaliere della città", nella quale vennero ospitati personaggi illustri quali Stendhal,George Sand,Balzac,Manzoni ed altri,i quali furono piacevolmente colpiti da questo luogo ameno.

da Giuseppe Marcenaro "Genova e le sue storie" ed. Bruno Mondadori 2006


                                                      Sara Bosco
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