Jules Janin

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Janin J.G. - Santi-Etienne (Loira) 1804 - 1874


Critico teatrale tra i più noti, fu uno degli espo-nenti più in vista e di maggior successo di quella cerchia di irregolari autori del Romanticismo francese le cui istanze poetiche si coagularono intorno a figure di riferimento quali Hugo, Nerval e Gautier. Completati gli studi a Parigi, si fece conoscere per l'attiva collaborazione con svariati giornali della fine della Restaurazione, e per alcune opere a sfondo politico e altre di letteratura di fantasia. Entrato nel Journal des Débats (Giornale dei dibattiti) nel 1836, vi avvalse per circa 40 anni del ruolo di critico letterario e teatrale, acquistando grande prestigio personale, nonostante l'incertezza dei suoi principi letterari e certe capricciose sbavature di stile. Segnalato dopo molto tempo, in virtù della sua fama di uomo di lettere, all'Accademia di Francia, ne fu eletto membro solo nel 1870, in sostituzione di Sante-Beuve. Janin ha riunito parte dei suoi scritti sotto il titolo un po' pomposo di Histoire de la littérature dramatique (Storia della letteratura drammatica), Parigi, 1858, 6 vol. in 16°. Tra le sue altre numerosissime opere, citiamo: L'Ane mort et la femme guillottinée (1829, 2 vol. in 8°), Barnave (1831, 4 vol.), Contes fantastiques (1832, 4 vol.), Contes nouveaux (1833, 4 vol.), La Religieuse de Toulouse (1850, 2 vol. in 8°), una traduzione molto libera di Orazio (1860, in 32°), Beranger et son temps (1866, in 18°), Dictionnaire des Contempor.


Cfr. Sante-Beuve - Causeries du lundi, tomo II, IV.

A. Piedagnel - Jules Janin (1874-75, in 18°).

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