Oratorio di San Pietro

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immagine:Chiesa_san_Pietro.jpg (foto B. Gandolfo Donatiello )

L'oratorio di San Pietro è il più antico edificio religioso presente in Imperia.
Fu costruito nel XII secolo come sacello della compagnia dei Mercanti e, attraverso i secoli, passò dalla famiglia De Verdonis (nel 1400 ) alla famiglia Barla ( nel 1500 ). I Barla lo trasformarono in cappella gentilizia.
Alla fine del secolo XVI la Confraternita dei Disciplinanti di San Pietro , che risultava dall'accorpamento delle "casacce" medievali di Santa Caterina, San Giobatta e della Santissima Annunziata , prese possesso dell'edificio e lo ampliò.
La sua forma attuale, con volta a botte, è opera dell'Architetto G.B Semeria e risale agli inizi del XVII secolo.
La sua facciata verso il mare, invece, fu ideata nel secolo successivo, dall'Architetto G. Bossetti.
Internamente, gli affreschi si devono ai pittori Tommaso e Maurizio Carrega. Sono presenti quadri di molti autori barocchi (Bruno, Bottino, De Ferrari, Ansaldi e Carrega).
Di squisita fattura è la statua lignea di San Pietro scolpita da G.Maggio nel 1731, al lato dell'altare barocco del Rizzo. Tutti gli anni essa viene condotta in processione il 29 di giugno.
L'oratorio conserva altresì una scultura catalana risalente al XVI secolo, detta "Il Cristo Nero".
L'oratorio vanta inoltre uno splendido organo, costruito nel 1694 da G.B.Peretti: si tratta di uno degli organi in funzione più antichi del'intera Riviera.
Il piccolo campanile rococò poggia su un torrione trecentesco parzialmente inglobato nelle strutture dell'oratorio.
In epoca contemporanea, nel periodo estivo, l'edificio ospita seguitissimi concerti di musica sacra e profana e costituisce un imprescindibile punto di riferimento per la rassegna della "Musica al Parasio", iniziata nel 1978.
Nella Settimana Santa vengono eseguiti solenni canti liturgici e viene usato il "cartelame" della Deposizione dalla Croce. Si tratta di un prezioso esemplare d'apparato effimero risalente alla fine del Settecento, rinvenuto nel 1977 e restaurato nel 2004.


Bibliografia:
L. Raineri, Storia di Porto Maurizio fino ai nostri giorni, Oneglia, 1859.
G. De Moro, Imperia, costa ed entroterra, De Ferrari, Genova,2005.

       Enrica Luisa Penco.
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