Palazzo Pinelli Gentile

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Le Guide

Carlo Giuseppe Ratti fornisce una succinta descrizione dell’edificio, ma all’interno di quest’ultima, trova spazio una breve commemorazione di Giuseppe Galeotti, morto in tempi recenti: «Palazzo del Sig. Giuseppe Pinello tutto di nuovo fabbricato. Non altre pitture sono qui nelle volte, che una Medaglia dipinta ultimamente da Giuseppe Galeotti, che terminatala poco dopo morì. Ciò fu l’anno scorso, correndo il settantesimo di sua età. Egli è stato un degno pittore, e tanto, che continuamente ne sentiamo la perdita. Ma se questo palazzo non vanta gran pitture in fresco, non poche ne rinchiude a olio d’eccellenti maestri, come Rubens, del Vandik, del Guercino, del Ribera, e del Castiglione» .

--Claudia Peirè 19:07, 10 Oct 2010 (CEST)


Sito al civico numero 12 di Via San Luca, apparteneva, inizialmente alla famiglia Salvago. Secondo Ennio Poleggi l’edificio doveva essere la residenza cittadina del Conte Agostino Pinelli, proprietario della villa di Carbonara.
Venne ricostruito nel XVIII secolo e, nuovamente restaurato dopo il secondo conflitto mondiale; dell’originale struttura, quella del XVI secolo, si è salvato solo il portale.
L’Anonimo, in una sobria descrizione, cita appena l’affresco di Giuseppe Galeotti: «Palazzo del M.Giuseppe Pinello, [...]. Non altre pitture son qui nelle volte, che una medaglia dipinta da Giuseppe Galeotti correndo il settantesimo anno di sua età, e che terminatala poco dopo morì» .

--Claudia Peirè 19:07, 10 Oct 2010 (CEST)


Situato in Via San Luca, Alizeri ne fornisce una laconica descrizione accennando al portone d’ingresso «cospicuo […] per due sembianze di selvaggi scolpite in marmo di buona maniera» e ad un affresco di Giuseppe Galeotti nel primo piano: «sua estrem fatica, se attendi alla data del 1779» .

--Claudia Peirè 11:42, 15 Sep 2010 (CEST)

Bibliografia Guide

  • Alizeri Federico, Guida illustrativa del cittadino e del forastiero per la città di Genova e sue adiacenze, Bologna, Forni Editore, 1972 pag. 136
  • Poleggi Ennio e Poleggi Fiorella (Presentazione, ricerca iconografica e note a cura di), Descrizione della città di Genova da un anonimo del 1818, Genova, Sagep, 1969 pag. 137
  • Ratti Carlo Giuseppe, Istruzione di quanto può vedersi di più bello in Genova in pittura scultura et architettura autore Carlo Giuseppe Ratti pittor genovese, Genova, Ivone Gravier, 1780, pag. 138
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