Pietro Francavilla

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Scultore fiammingo

Fu condotto a Genova da Giovanni Bologna (Scultore e fonditore fiammingo citato anche dal Vasari), dove rimase alcuni anni dopo di lui e fece opere di «special merito» Lo stesso fratello, Sig. Luca Grimaldo, gli ordinò due statue maggiori del naturale, le quali collocò nel cortile del suo palazzo, e son quelle che rappresentano Giove e Giano. Appiè di queste statue si leggono queste parole: faciebat hoc opus Petrus Francavilla Flander 1585. Fu poscia il Francavilla impiegato dal Sig. Matteo Senarega nella scultura di sei statue che servono d’ornamento alla sua maestosa cappella, da lui eretta in questa Cattedrale ad onore del Crocifisso. Elle sono rappresentative de’ Santi quattro Evangelisti, di Santo Stefano e di S. Ambrogio: e ben chiaro mostrano quanto fosse il giovane Francavilla esatto imitatore dell’egregio suo Maestro.

Nota: fu il Francavilla anche un esperto ingegnere, nel qual carattere stette al servizio di Arrigo IV, re di Francia. Compose in oltre un libro intitolato Il Microcosmo.

De Boni - Biografia degli artisti, Venezia, 1815


L'Anonimo Genovese cosi lo ricorda: "Pietro Francavilla fiammingo, scolaro del gran Michelagnolo e di Giovan Bologna"

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