Pompeo Mariani

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Pittore ( Monza, 1857 - Bordighera, 1927).
Fu nipote del pittore Mosè Bianchi.
Dopo aver iniziato la carriera bancaria, preferì dedicarsi alla pittura, sotto la guida del pittore Eleuterio Pagliano.
Nell'ultimo ventennio dell'Ottocento la fama di artista si andò consolidando e numerose furono le mostre delle sue opere in Italia ed all'estero. Nel 1884 ottenne la medaglia d'argento all'Esposizione internazionale di Londra.
Sono famose le sue marine ed i ritratti, caratterizzati da una ricerca di introspezione psicologica delle figure rappresentate nelle tele.
Negli anni Settanta dell'Ottocento Mariani iniziò a frequentare la Riviera ligure, attratto soprattutto dai suoi splendidi paesaggi marini. Spesso ritrasse Genova ed il suo porto.
Già nel 1889 l'artista , recandosi per la prima volta a Bordighera, vi trasse ispirazione, come documenta il dipinto Signora con levriero, che dà l'avvio alla serie di figure femminili colte nel loro elegante passeggiare sulla spiaggia, con campiture larghe accostate a tocchi più densi di colore.
Dal 1898 Mariani frequenta sempre più spesso la cittadina ligure. Nel 1898 vi organizza una mostra con i pittori Hermann Nestel e Piana. Nel taccuino di Mariani, conservato presso la Fondazione di Bordighera che porta il suo nome, vengono meticolosamente riportate in ordine cronologico - fra il 1880 ed il 1927 - tutte le opere da lui vendute, con indicazione del prezzo di vendita e del nome dell'acquirente.
Fra i vari dipinti, è qui particolarmente interessante citare La sciabica ( o La calma ), che si richiama ad un singolare tipo di pescare ormai andato in disuso. Tale pesca si trova menzionata nel Dottor Antonio di Ruffini, in cui si dice che "le donne tirano le loro reti a terra e accompagnano ciascuna tirata con un grido simile a un lamento".
Uno dei più suggestivi ritratti concepiti a Bordighera è senz'altro un dipinto del 1898 raffigurante una giovane turista britannica, Mrs. Buddicomb, con la figlioletta. Lo studio relativo all'opera si trova a Bordighera, presso L'Istituto internazionale di studi liguri. Il quadro venne esposto nel 1899 alla Royal Academy di Londra e fece conoscere ad un sempre più vasto pubblico le doti del pittore.
A Bordighera Mariani ebbe contatti con molti famosi personaggi italiani e stranieri. Egli frequentò L'architetto Luigi Broggi, autore della villa in stile neobarocco che la Regina Margherita, sua grande ammiratrice, si era fatta costruire nel 1916.
Nel 1907 sposò la cantante lirica Marcellina Caronni, conosciuta a Bordighera. Proprio qui trascorse buona parte degli anni della Grande Guerra.
Successivamente, da Milano si stabilì definitivamente a Bordighera e qui si spense, in seguito ad una broncopolmonite.
Villa Mariani a Bordighera, di proprietà del pittore, fu in origine un piccolo cottage fatto costruire nel 1885 dalla contessa Fenshave e progettato da Charles Garnier ( 1825-1898 ), che ideò l'Opera di Parigi.

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Villa Pompeo Mariani (foto di Gabriele Fiannacca)


Acquistato questo edificio nel 1909, Mariani diede incarico all'architetto Rodolfo Winter ( V. Lodovico Winter ) di ampliarlo.Due anni dopo, l'artista decise di affidare allo stesso Winter la costruzione di un grande atelier, denominato Specola.
La Specola fu concepita di grandi dimensioni, sia per dipingere, sia per ospitare collezioni di tappeti, di abiti antichi, di porcellane e di numerosi altri oggetti d'arte.
Il solo piano terra dell'atelier fu progettato di un'ampiezza pari a 250 metri quadri, con pavimento in legno pregiato ed ampie vetrate laterali, che donano all'ambiente molta luce.
L'intera costruzione, concepita secondo criteri all'avanguardia per l'epoca, è dotata di ampie cantine e locali.
Essa diventò, nel corso degli anni, un importante punto di riferimento per artisti e personaggi illustri provenienti nella zona ( i Rotschild, De Amicis, Previati, Kleudgen, oltrecché, come già ricordato, la regina Margherita di Savoia ).
Attento osservatore della vita di Bordighera, Mariani dipinse i suoi luoghi di ritrovo mondano, i ristoranti, gli alberghi, la passeggiata a mare sorta nel 1901 parallelamente alla Cornice e denominata poi Lungomare Argentina in omaggio ad Evita Peròn, che la visitò nel 1947. Rappresentò inoltre il Casinò, sorto nel 1911 e demolito nel 1954, perché danneggiato da una violentissima mareggiata.
Innumerevoli tracce del suo lavoro e delle sue passioni rimangono alla "Specola".Dopo un periodo di relativo abbandono, negli ultimi anni, grazie ad un'alacre ricerca e ad un massiccio e lungo lavoro di restauro, con l'aiuto della Soprintendenza per i Beni Architettonici dell Liguria e dello "Studio Architetti Alborno" di Bordighera, la Specola può oggi essere ammirata in tutto il suo splendore.
Carlo Bagnasco, gentile, attento ed appassionato cultore dell'opera del Maestro e della sua Villa, che ha acquistato e conserva con infinito amore, ha creato nel 1997 la Fondazione Mariani.
Segnaliamo che all'Istituto internazionale di studi liguri di Bordighera si può visitare una mostra permanente di alcune opere di Mariani, in virtù della donazione Lomazzi-Scevak.
Il percorso espositivo inizia con un Ritratto della madre ( olio su tavola, 1879 ), uno dei primi lavori dell'artista.
Si prosegue con un Alabardiere del Duomo di Monza (olio su tavola, 1888), figura rappresentata anche dal Bianchi.
Vi sono inoltre i famosi studi relativi ai ritratti eseguiti per i reali, il Re Umberto ( studio - olio su cartone, 1889 ) e la Regina Margherita ( bozzetto, olio su cartone, 1919 ).
Ricordiamo, poi, una Barca davanti al porto di Genova (acquarello su carta, 1892 ca.), che testimonia gli anni dedicati allo studio di questo scalo marittimo.
Fra le opere che ricordano il periodo milanese troviamo una Signora a San Siro ( monotipo su carta, 1895 ca. ).
Assai suggestivo è lo spazio dedicato a Bordighera, con una Burrasca a Bordighera ( olio su cartone, 1915), Sant'Ampelio ( tecnica mista su cartone, 1916 ca.) e La famiglia del pittore in giardino ( olio su cartone, 1917 ca. ).
La mostra presenta anche disegni e bozzetti del Maestro e, per onorarlo, una Statuetta in bronzo raffigurante il pittore Pompeo Mariani di L. Secchi.


      Enrica Luisa Penco, Barbara Bonavia, Enrico Luly, Gabriele  Fiannacca.
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