Torre Embriaci

Da FoscaWiki.

Collegamento alla Scheda sulla Torre degli Embriaci

Le Guide

Situata nella zona più antica di Genova, quella dove sorgeva il “castrum”, si lega al nome di quel Guglielmo Embriaco che «crociato […] tornò vincitore da Cesarea» .
Alizeri asserisce di non sapere se la famiglia costruì la torre per difesa personale o se, semplicemente, fosse congiunta alle mura, servendo da difesa pubblica «certo è ch’ella levasi in alto per 165 palmi […] e da imo a sommo (ch’è cosa mirabile) costrutta di pietre vive e partita d’archetti in più ordini, con magistero sì diligente e sottile, quanto non troveresti per avventura in altro monumento di quell’età» .
Federico Alizeri narra che, nel 1196 Drudo Marcellino, podestà di Genova, diede ordine che le torri non superassero gli 80 palmi d’altezza e che quelle già esistenti, violanti il suo ordine, venissero ridotte all’altezza decisa. La Torre Embriaci, venne risparmiata «o per rispetto all’illustre casato, o per pietà del singolar monumento.
Di questo fatto tien conto una lapide murata al fondo nel 1869 per cura della fu nobil donna Ludovica Brignole-Sale […] nella cui proprietà si condusse ultimamente la torre, passata per correr di secoli dagli Embriaci nei Cattanei, e da questi nei Sale» .
--Claudia Peirè 00:37, 3 Oct 2010 (CEST)

Bibliografia Guide

  • Alizeri Federico, Guida illustrativa del cittadino e del forastiero per la città di Genova e sue adiacenze, Bologna, Forni Editore, 1972 pag. 66
Strumenti personali